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Sabato alle 19 (turno A) e domenica alle 17 (turno B) è in programma il quarto appuntamento della Stagione concertistica 2023 che prevede il ritorno sul podio di Donato Renzetti (Torino di Sangro, 1950), apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane, a cui spetta il compito di dirigere, alla guida dell’Orchestra del Teatro Lirico, un concerto interamente dedicato alla letteratura musicale russa, con tre celeberrime pagine di altrettanto celebri compositori.

 

Il programma prevede infatti l’esecuzione di: Ouverture festiva op. 96 di Dmitrij Šostakovič; Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia in si minore di Pëtr Il’ič Čajkovskij; Seconda Sinfonia in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov.

 

Composta nel 1947 per celebrare il trentesimo anniversario della Rivoluzione Russa (ottobre 1917), l’Ouverture festiva viene in realtà eseguita, per la prima volta, nel 1954 al Teatro Bolshoi di Mosca, in occasione del 37° anniversario della stessa Rivoluzione. Šostakovič (San Pietroburgo, 1906 – Mosca, 1975) propone un ampio organico strumentale, con l’ausilio anche di una banda di ottoni, per una musica di sicuro effetto, dall’ampio volume sonoro che è particolarmente adatta a cerimonie e ricorrenze importanti (nel 1980 viene utilizzata a Mosca per i XXII Giochi Olimpici).

Unanimemente considerato il primo capolavoro di Čajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), l’ouverture-fantasia viene composta nel 1869, ma l’autore ci ritorna l’anno dopo per modificare alcune parti (introduzione, sviluppo e conclusione) e poi ancora nel 1880 quando riscrive l’epilogo (quest’ultima versione è quella più eseguita). Basato, ovviamente, sulla celeberrima tragedia di Shakespeare, la composizione si fonda essenzialmente su tre temi principali: il motivo di Frate Lorenzo (con, in nuce, un chiaro presagio di sventura), il tema d’amore (il primo incontro e la “scena del balcone”), l’epilogo finale (con un omaggio ai due sfortunati amanti).

La composizione della Seconda Sinfonia risale al 1906-1907 e la prima esecuzione avviene l’8 febbraio 1908 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo diretta dallo stesso Rachmaninov (Velikij Novgorod, 1873 – Beverly Hills, 1943), con un pieno successo di pubblico e critica. Lo stesso Gustav Mahler si esprime in toni pienamente favorevoli: «Quest’opera è spontanea e naturale nel suo lirismo». È l’unica composizione, ad esclusione di quelle con il pianoforte, a godere di fama internazionale e offre la possibilità, al direttore esperto, di mettere in luce il valore dell’intera compagine orchestrale e, contemporaneamente, il virtuosismo delle prime parti spesso impegnate in parti solistiche.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 40 minuti circa, compreso l’intervallo.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

 

La Stagione concertistica 2023 prevede due turni di abbonamento (A, B).

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica è aperta e i nuovi abbonamenti sono in vendita fino a sabato 10 giugno 2023 (termine ultimo per abbonarsi ad un numero ridotto di spettacoli).

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da martedì 10 gennaio 2023 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea € 35 (settore giallo), € 30 (settore rosso), € 25 (settore blu); I loggia € 30 (settore giallo), € 25 (settore rosso), € 20 (settore blu); II loggia € 10 (settore unico).

Ai giovani under 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Sabato 25 febbraio alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni e prenotazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

È consentito l’uso dei voucher (Stagione concertistica 2020 – Stagione lirica e di balletto 2020) per il pagamento dei biglietti (dietro presentazione degli stessi voucher). Si invita ad utilizzare il pagamento elettronico (carte di credito e bancomat), soprattutto per un’eventuale differenza da integrare (se il voucher fosse di importo inferiore al prezzo del biglietto).

Il Teatro Lirico di Cagliari continua ad offrire la possibilità, al variegato e multiforme pubblico di giovani e giovanissimi studenti di tutte le scuole sarde di qualsiasi ordine e grado, di avvicinarsi ancora una volta o, in alcuni casi, per la prima volta all’affascinante mondo del teatro musicale a condizioni davvero vantaggiose ed agevolate.

Anche in occasione di questo spettacolo, sono a disposizione biglietti, al prezzo promozionale di € 5, per tutte le scuole della Sardegna, compresi i conservatori e le università.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

 

Donato RenzettiDirettore

Tra i più celebri direttori d’orchestra della scuola italiana, ha recentemente assunto la carica di Direttore Musicale del Macerata Opera Festival e di Direttore Emerito del Teatro Carlo Felice di Genova. Ha diretto alcune tra le più importanti orchestre del panorama internazionale, tra cui: London Sinfonietta, London Philharmonic, Philharmonia Orchestra, English Chamber Orchestra, DSO Berlino, Tokyo Philharmonic, Dallas Symphony, Belgian Radio e Television Orchestra di Bruxelles, Orchestre National du Capitol de Toulouse, Orchestre National de Lyon, Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra di Santa Cecilia, Orchestre Sinfoniche della RAI. Ha diretto nei più famosi teatri del mondo, tra cui: Opéra de Paris, Covent Garden di Londra, Grand Théâtre di Ginevra, Staatsoper di Monaco, Capitole di Tolosa, Metropolitan Opera di New York, Lyric Opera di Chicago, Dallas Opera, San Francisco Opera, Teatro Colón a Buenos Aires, Bunka Kaikan di Tokyo, Megaron ad Atene, oltre che in tutti i maggiori teatri italiani. È stato ospite di festival quali Glyndebourne, Macerata, Spoleto e Pesaro, oltre al Verdi Festival di Parma. Dal 1982 al 1987 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dal 1987 al 1992 Direttore Principale dell’Orchestra Regionale Toscana, dal 2004 al 2007 Direttore Principale Ospite del Teatro de São Carlos di Lisbona e, dal 2007 al 2013, Direttore Artistico e Principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Dal 2015 è Direttore Musicale della Filarmonica Gioachino Rossini. Negli ultimi anni ha ripreso un’attività sinfonica internazionale e nell’ottobre 2019 ha debuttato con la Filarmonica di Helsinki presentando, per la prima volta in Finlandia, la Seconda Sinfonia di Alfredo Casella. La sua discografia comprende registrazioni di Schubert, Mozart, Čajkovskij, Mayr e Cherubini con Philips, Frequenz, Fonit Cetra, Nuova Era e Dynamic, oltre che opere quali Attila, Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio e La Favorita; in DVD ha registrato La fille du régiment al Teatro alla Scala, La Cenerentola al Glyndebourne Festival, La Gioconda all’Arena di Verona e L’Italiana in Algeri al Rossini Opera Festival di Pesaro. La sua storica registrazione del Manfred di Schumann con l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala ha vinto il XIX Premio della Critica Discografica Italiana. Con la Filarmonica Gioachino Rossini ha inoltre registrato tutte le Ouverture di Rossini distribuite nel 2018 dall’etichetta Decca in occasione dell’anniversario del grande compositore pesarese. Per 30 anni ha insegnato direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese affermandosi come il più importante e prolifico didatta italiano dopo Franco Ferrara e Mario Gusella: dai suoi corsi sono usciti i migliori direttori d’orchestra italiani oggi in attività, tra i quali Gianandrea Noseda e Michele Mariotti. Dal 2019 ha iniziato un nuovo progetto didattico, dedicato alla direzione d’orchestra, all’Alta Scuola di Perfezionamento di Saluzzo, in collaborazione con la Filarmonica Teatro Regio Torino. Allievo di Mario Gusella al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, nel 1976 ha ricevuto il “Premio Respighi” dell’Accademia Chigiana di Siena, nel 1978 ha vinto la medaglia di bronzo al Concorso “Ernst Ansermet” di Ginevra e nel 1980 è stato vincitore del Concorso intitolato a Guido Cantelli al Teatro alla Scala. Per i suoi meriti artistici in Italia e all’estero ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Frentano d’Oro (2002), il Premio Rossini d’Oro (2006) e il Premio Taormina Opera Stars (2016).