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Su di Me

dove tutto è iniziato

Fin da piccola ascoltavo rapita i racconti degli adulti, immaginando le vicende, i luoghi e i personaggi, facendo mie le emozioni che ne scaturivano. Oggi sono ancora quella bambina affamata di storie, sempre pronta ad abbandonarmi e lasciarmi trascinare dalle emozioni e parole di chi parla, pronta a indagare per cercare e scoprire le bellezze e suggestioni. Con passione e dolcezza osservo il volto e scruto negli occhi di racconta, mi soffermo sulle pause e i silenzi con rispetto, avvertendo che qualcosa di importante è accaduto in quel momento della vita e che forse per quella vicenda ci vorrebbe una poesia o una fiaba.
Quel “C’era una volta…” che vale per tutte le nostre storie.
Scrivo articoli che raccontano storie di vita perché ho bisogno di leggere in profondità, perché tutto quel che ci circonda, dal bambino al sasso, ha un passato degno e bisognoso di essere raccontato, riconosciuto, letto, attraversato. E’ il mio modo di stare al mondo. Cerco l’anima, le emozioni. Le mie poesie e i racconti nascono così, dall’osservazione e il contatto di quel che vedo e so, documentandomi e chiedendo alle persone, anche al passante incontrato per strada.
Il mondo trabocca di “giochi, giocattoli e fiabe” , le suggestioni sono infinite. 
Iniziano così i miei racconti e se scocca la scintilla nasce una poesia.

La Mia Storia

Il mio percorso di studi è stato lungo e tortuoso. Dopo la maturità classica mi sono laureata in Scienze Politiche a Cagliari, dove sono nata, per indagare le forme del vivere in società, ma poi è riemerso in me il desiderio di svolgere un lavoro in campo educativo -didattico a sostegno dei più  deboli, ho ricominciato a studiare per laurearmi in Scienze della Formazione primaria e specializzarmi in Didattiche aggiuntive per il sostegno. Nel frattempo ho continuato a scrivere e pubblicare articoli di cronaca e cultura su svariati quotidiani, l’Unione Sarda e altri a livello regionale e locale, acquisendo così il titolo di Giornalista Pubblicista. Ma, titolo a parte, è lì che ho iniziato ad appassionarmi per gli articoli che raccontano storie di vita. Oggi lavoro con i bambini portatori di handicap nella scuola dell’infanzia, sono insegnante di sostegno, continuo a svolgere la mia attività come giornalista e scrivo racconti e poesie.

Un sogno realizzato. lo scrigno si è dunque aperto ed ecco fiorire la mia poesia, una barchetta di carta con cui viaggerò in cerca di sogni da raccontare.