Sei ancora lì
Si respirava nell’aria
come una clessidra vuota,
fermo il tempo
Io e te
ai piedi delle saline.
Il mio corpo disteso sull’erba,
le tue mani colme d’acqua
a rinfrescare le mie gambe.
Poi dondolando sull’altalena,
mentre tu dalla panchina mi guardavi,
fino a posare il capo sul tuo grembo
Io e te
dipinti sullo sfondo
di uno stagno
di civiltà lontane




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